PAGINA DELL'ENERGIA (storia)

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Luci ed ombre della liberalizzazione in Italia e in America al 2005

La liberalizzazione del mercato elettrico italiano continua ad essere caratterizzata dal perdurare di uno stato di incertezza e turbolenza e fa una grossa fatica a decollare: molti i problemi sul tappeto che devono essere risolti e il quadro normativo e' ancora lungi dall'essere completato.

I due temi più' caldi dell'ultimo periodo sono entrambi collegati alla rete di trasmissione.

Alla fine del 2005 la rete di trasmissione nazionale gestita fino a quel momento dal GRTN e data in manutenzione a TERNA società nata dallo scorporo di un ramo d'azienda di ENEL è stata ceduta a TERNA SPA che ha inglobato una parte del GRTN (quella che gestiva la rete di trasmissione nazionale), la sciando alla rimanente parte del GRTN la funzione di promuovere le energie alternative (vedi solare fotovoltaico, ecc.)

Ricordate quando si è parlato della crisi energetica in California, ancora agli inizi?

Un mese non e' bastato per risolvere i problemi della California, nonostante l’intervento del Department of Energy e della stessa Casa Bianca. La crisi si è invece aggravata ed anche la stampa italiana ha iniziato a dare un certo spazio alle notizie sulla debacle della deregulation elettrica californiana. Nei giorni scorsi sono arrivati i blackout che hanno lasciato ripetutamente al buio il nord dello stato, inclusa la Silicon Valley.

Il governatore Davis ha dovuto dichiarare lo stato di emergenza per poter adottare misure straordinarie.

Nel frattempo le due maggiori utility dello stato, avendo accumulato oltre 25 mila miliardi di lire di debiti, sono sempre più prossime alla bancarotta.

Anche se da più parti in America si chiede a gran voce un ritorno ad una maggiore regolamentazione e ad un maggiore intervento dello stato nel settore elettrico, un report di recentissima pubblicazione sostiene che questa non sarebbe una soluzione al problema e che non sarebbe giusto estrapolare dalla crisi californiana un giudizio negativo sulla deregulation del mercato elettrico in tutti gli Stati Uniti.

A.T. Moore, autore di "Powering up California:

Policy Alternatives for the California Energy Crisis", pubblicato dal Reason Public Policy Institute (RPPI) di Los Angeles http://www.rppi.org/ebrief109.html, fa osservare come la deregulation sia stata un successo in molti altri stati americani, dove i prezzi dell'elettricita' sono aumentati molto meno che in California.

La Pennsylvania e' un particolare caso di successo per la deregulation. A differenza delle loro omologhe californiane, le utility della Pennsylvania non hanno dovuto cedere gli impianti di generazione e hanno potuto sottoscrivere contratti bilaterali mentre un price cap elevato ha permesso una maggiore fluttuazione dei prezzi in funzione dell'offerta e della domanda.

In breve, si sono create le condizioni per una sana competizione che hanno attratto oltre 130 fornitori di elettricità, mentre pochissimi nuovi competitors hanno deciso di entrare nel turbolento mercato elettrico californiano. In base ai risultati di un'indagine, i consumatori di elettricità della Pennsylvania hanno il 25% in più di probabilità di essere soddisfatti del servizio che ricevono rispetto alla media nazionale.