TARIFFE

Le tariffe di ENEL sono scaricabili al sito di ENEL Distribuzione:

http://www.enel.it

Cenni sulla regolamentazione delle tariffe per l’energia elettrica in Italia
In Italia le tariffe dell’energia elettrica sono regolamentate dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG).

La deliberazione AEEG n. 204/99 del 29 dicembre 1999, sulla base della Legge 481/95 istitutiva dell’Autorità stessa, ha stabilito i nuovi criteri oggi in vigore.

La normativa stabilisce che ciascuna azienda distributrice di energia elettrica sottopone ogni anno all’AEEG (entro il 30 settembre) le opzioni tariffarie che intende applicare alla propria clientela nell’anno successivo.

L’AEEG verifica la rispondenza delle opzioni presentate ai criteri predefiniti dall’AEEG stessa e delibera l’applicabilità, o meno, di ciascuna opzione tariffaria.

Le aziende distributrici di energia elettrica devono definire almeno una opzione tariffaria base per ciascuna delle tipologie di clienti indicate dall’AEEG (Domestici, Altri usi in bassa e media tensione, Illuminazione pubblica in bassa e media tensione, clienti in alta tensione).

Unica eccezione a questa regola è per gli usi domestici, le cui tariffe (denominate D2 per i “residenti” fino a 3 kW, e D3 per tutti gli altri domestici) sono direttamente stabilite dall’AEEG.

Le aziende distributrici possono però presentare proprie opzioni ulteriori per i clienti usi domestici.

Le aziende distributrici possono infatti offrire, facoltativamente, alla propria clientela altre opzioni tariffarie in aggiunta alle opzioni base. Tali opzioni sono denominate dall’AEEG “opzioni ulteriori” per la clientela usi domestici e “opzioni speciali” per la restante clientela non domestica.

Anche queste opzioni tariffarie ulteriori e speciali devono essere convalidate dall’AEEG.

I clienti, se lo ritengono conveniente, possono scegliere un’opzione ulteriore o speciale.

Le aziende distributrici di energia elettrica adeguano in corso d’anno (ogni trimestre) in aumento o in diminuzione, i prezzi di tutte le tariffe in base ai criteri predefiniti dall’AEEG. Tali criteri tengono conto delle variazioni del cosiddetto “costo variabile di produzione“ dell’energia elettrica, cioè la parte del costo di produzione legato al costo dei combustibili fossili impiegati nelle centrali di generazione dell’energia elettrica. Il costo variabile di produzione è in gran parte dipendente dalle quotazioni internazionali del “petrolio”.